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Calendario Incontri con Lieta

5 sabato 
Bedizzole Messa ore 18 e 30 Oratorio cena ore 20 
Per info Sig. Annunzio :  342 1322591
6 domenica
 Ospitaletto Oratorio messa ore 11 pranzo (spiedo) ore 12 e 30
Per info Sig.  Gianni 328 3240038
7 lunedì 
Leno Scuola Media ore 10
8 martedì 
Scuole BS Istituto Artigianelli ore 11
9 mercoledì 
Scuole Palazzolo S/O Istituto Ancelle della Carità ore 9:30
10 giovedì   
Cadignano Oratorio ore 21
11 venerdì 
Rudiano Oratorio ore 20:30
12 sabato 
Cremona Oratorio Beata Vergine cena ore 19:30
13 domenica
Brescia Parrocchia Santa Maria Della Vittoria dalle ore 9: 30
Festa Annuale Teatro Capretti Brescia (Istituto Artigianelli) ore 15
15 martedì 
Scuole Remedello Istituto Bonsignori ore 11
16 mercoledi
Scuole Milano Centro Padre Piamarta ore 11
18 venerdì 
Cecchina Roma Parrocchia San Filippo Neri (Annullata)
19 sabato 
Vignanello Vt Chiesa San Sebastiano ore 15:30
Roma spettacolo teatrale parrocchia “Santa Chiara” (Annullata per motivi tecnici)
Piazza dei Giuochi Delfici, ore 20: 30
20 domenica
Pontinia Latina Oratorio Parrocchia S. Anna dalle ore 10
23 mercoledì
Scuole medie Felino Parma ore 10
24 giovedì 
Rodengo Saiano Oratorio cena ore 19 Angelo 349 5981163
25 venerdì 
Scuole primaria Clusane ore 9:30Pompiano
Sede Alpini cena (spiedo) ore 20 e 30 Luigi 347 6832756
26 sabato 
Travagliato Ex Vomere (Via Dell’Industria) cena ore 19: 30- Maria 333 9171301
28 lunedì 
Ome Oratorio Incontro ore 20:30

 

Gruppo attività campo 2019

 

Campo in Brasile - Estate Agosto 2019

Dal 1993 Operazione Lieta promuove nei mesi estivi un’esperienza a Pacotì, località ad una trentina di chilometri da Fortaleza dove ha sede la Casa da Crianca (la casa dei bambini) in cui Lieta, altri volontari italiani e personale locale, accolgono e seguono circa (il numero può variare) 200 bambini in età compresa tra i 6 e i 12 anni, la casa delle bimbe (circa 100) sarà solo a pochi minuti di distanza, si svolgeranno quindi attività anche al Lar Nazarè. A chi è indirizzato In modo particolare ai giovani ma è un esperienza consigliata a tutti coloro che desiderano dedicare un po’ di tempo a chi è nel bisogno.

Dove si va Fortaleza è una metropoli con due milioni e mezzo di abitanti che ha avuto negli ultimi anni un importante sviluppo, anche turistico. Capitale dello Stato del Cearà è specchio delle contraddizioni del Brasile dove la ricchezza è concentrata in pochissime mani, c’è poi chi ha una capacità lavorativa ed attualmente trova con facilità un impiego che gli permette di vivere avendo il necessario. Rimane il 20% (è un dato ufficiale del Brasile… in Fortaleza sono sempre 500.000 persone) che vive nella miseria dove la violenza, l’ignoranza sono ancora molto diffuse. Cosa si fa Le attività sono le più varie: dalla manutenzione ordinaria delle strutture della Casa da Crianca all’animazione con i bambini, dai turni di cucina a quelli di lavanderia, attività di tinteggiatura ecc… Durante la permanenza sono previsti incontri e visite ad altre realtà della cooperazione internazionale presenti a Fortaleza per conoscere la realtà del Nordest brasiliano. Vivendo quotidianamente con i volontari della Casa da Crianca, i partecipanti potranno conoscerne l’esperienza e le motivazioni che li sorreggono.

 

Periodo di svolgimento

Si svolge sempre nel mese di agosto. 

Date e orari

Partenza 2 agosto- Milano Malpensa ore 10,50

Arrivo in Italia 23 agosto- Milano Malpensa ore 12,50

 Il gruppo verrà accompagnato e ripreso in Aeroporto, la partenza è prevista dalla sede di Operazione Lieta alle ore 6,30 (mattina) e per chi preferisce dal casello di Rovato alle 7. Il rientro dipende dalla puntualità degli aerei.

Iscrizioni

E’ necessario iscriversi nella sede di Operazione Lieta in via Ferri, 75 a Brescia (tel. 030 2306463) versando una quota di anticipo di € 500.00.

Gli incontri di preparazione

Per tutti gli iscritti sono previsti quattro incontri di preparazione (la frequenza è obbligatoria) che si terranno nella sede di Operazione Lieta nelle seguenti date:

  • sabato 06  aprile ore 15
  • sabato 11 maggio
  • sabato 08 giugno 

4.5.6.7. luglio collaborazione Brasilieta

Ci riserviamo di poter modificare le date a seconda di eventuali impegni imprevisti.

Le spese che ogni partecipante deve preventivare

Biglietto aereo a/r Milano Malpensa/Fortaleza con scalo a Lisbona € 1.260,00, l’assicurazione per tutta la durata del soggiorno € 45,00 e trasporto aeroporto € 35,00, a cui va aggiunto un contributo per il vitto e l’alloggio quantificabile in € 260 (Quindi totale € 1600) 

Sono esclusi: cena sabato sera a Fortaleza, pranzo domenica al mare 

Bagagli

Vi consigliamo indumenti leggeri, comodi, una buona protezione solare e del repellente per zanzare. La valigia dovrà essere una e non dovrà superare 23Kg di peso, più bagaglio a mano 8 kg (consigliamo di inserire in questo un cambio di biancheria visto lo smarrimento di valige degli ultimi anni, sempre ritrovate ma anche dopo qualche giorno).

Alcune indicazioni 

Fortaleza non è una città a rischio per quanto riguarda le malattie infettive, quindi non vi è l’obbligo di nessun vaccino, per maggior precauzione però consigliamo di rivolgersi al proprio medico curante. Ricordiamo ad ognuno di portare i farmaci per uso personale.

Per telefonare dal Brasile in Italia il sistema migliore è quello di comprare delle schede prepagate, (anche in aeroporto al momento della partenza o direttamente in Brasile), si possono però effettuare anche delle chiamate a carico del destinatario, è possibile comunicare tramite sms o cellulare (le chiamate in questo caso sono molto care per chi le riceve).

C’è da tener conto del fuso orario, il Brasile (nel periodo del soggiorno) è indietro rispetto all’Italia di 5 ore.

Numeri utili per comunicare con il Brasile:

005585 41415022 (ufficio di Lieta e Angelo)

005585 999430277 cell. Angelo

 

 

 OPERAZIONE LIETA Via Ferri 91 – 25123 Brescia - 030 2306463 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.lieta.it

 

Tutte le informazioni per il Campo Estivo 2019 Pacoti (Fortaleza - Brasile)

                                                                   


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Articolo Brescia Oggi

 

 

06.01.2017

Operazione Lieta ora è un film 
trent’anni di bene per il Brasile

Lieta Valotti durante l’anteprima  del film a  Borgo Trento insieme al regista  Roberto Orazi
Lieta Valotti durante l’anteprima del film a Borgo Trento insieme al regista Roberto Orazi

 

Il vento che spira è quello brasiliano, caldo e avvolgente. Così come le strade, lunghe e polverose, su cui si muovono le storie di Gustavo, Gerlania e Jonathan. Simboli di tre diverse età della vita: infanzia, adolescenza, maturità. Passaggi non sempre scontati nella cornice di Pacotì, cuore pulsante di un Brasile mai così carico di contraddizioni: la crescita economica e la violenza, i sogni nel cassetto e quelli spezzati, il confine sottile tra un'esistenza dignitosa e una persa nella criminalità. Loro però ce l'hanno fatta, grazie all'aiuto di Operazione Lieta, onlus che dal 1983 sostiene le iniziative messe in atto nel nord-est del Paese, a Fortaleza e nella periferia della città.

Un cuore pulsante che trae il proprio nome da Lieta Valotti, giovane bresciana che nel 1979 accolse l'invito rivoltole dal Padre missionario Luigi Rebuffini e che è diventata donna dedicandosi agli altri, senza perdere lo spirito fanciullesco.

Le sue attività umanitarie nella nazione carioca sono diventate un film, diretto dal regista romano Roberto Orazi e presentato ieri nel Cinema Teatro Borgo Trento, in città: «Quero ser criança». Tradotto: «Voglio essere bambino». Un cortometraggio di 27 minuti, girato nell'arco di due settimane che, più di tante parole, serve a tratteggiare spigolature e bellezze di una terra unica. Lo racconta la stessa Lieta, commossa, al termine della proiezione: «Wow... sono situazioni che si vivono tutti i giorni, ma che riescono lo stesso a emozionare. Purtroppo viviamo in un mondo difficile e non tutti i bambini hanno la fortuna di trovare qualcuno che li aiuta. Ma questi protagonisti si sono salvati: Gerlania sta facendo l'università e Jonathan delle esperienze come educatore. Sono felice della riuscita del documentario: non volevo una cosa troppo sdolcinata, ma che privilegiasse la realtà. E la realtà in Brasile è questa, chi viene deve saperlo».

UNO SGUARDO, quello registico, che risente del lato personale. Lo racconta lo stesso Roberto Orazi: «Mia moglie e la mia famiglia sono brasiliane, e questo ha inevitabilmente influenzato il modo di raccontare queste storie». Percorsi differenti per dati anagrafici e risvolti personali: «In Brasile c'è una potenzialità umana straordinaria, ma che fa fatica a esprimersi. Tutto è nato nel 2014: ero già stato a Recife per girare un docu-film, dopo il quale sono stato invitato a una proiezione. Qui ho conosciuto Operazione Lieta e, in seguito, è maturata l'idea di Quero ser criança, che è una testimonianza, ma anche un modo per sensibilizzare ulteriormente le persone». Risultato pienamente raggiunto, nonostante le difficoltà: «Sono arrivato a Fortaleza con delle notizie poco incoraggianti e che mi avevano un po' spaventato – ammette il regista – poi il primo giorno camminavo per Pacotì e ho visto Gustavo, il protagonista più giovane: se ne stava su un sasso, da solo, cantando a squarciagola. Ho scoperto solo dopo che quella era quella che loro chiamano la “Petra de Saudade”, un luogo preposto al ricordo, molto gettonato. Mi sono avvicinato con la mia videocamera e c'è stato subito feeling: da lì sono partito e tutto è diventato più semplice».

Il prossimo appuntamento è per domenica alle 15, all'Istituto Piamarta di via Cremona (informazioni su www.lieta.it). Poi il corto potrebbe girare in qualche festival, senza precludere la possibilità di un seguito: «È un lavoro con delle potenzialità – chiude Orazi – la mia idea è di tornare a raccontare storie che seguano la crescita dei ragazzi attraverso questo programma». Perché il richiamo del Brasile, in fondo, continua a restare irresistibile. Nonostante tutto.

 

Jacopo Manessi